Pepe Jeans London: La Storia

UNA BREVE STORIA

È il 1973, nel cuore del mercatino di Portobello, Londra. Intorno a un modesto banchetto al riparo dalla gelida pioggia di febbraio, sotto un ponte ferroviario pieno di graffiti, una moltitudine di giovani si fanno strada a spintoni. La euforia è palpabile nell'aria. Sono un gruppo variopinto che arrivano in metropolitana, autobus o in bicicletta da tutti gli angoli di Londra per trovarsi nel mercato di vestiti più avanguardista della capitale. L'obiettivo: prendersi un paio di quei jeans così difficili da trovare, che sono sulla bocca di tutti i più grandi, esperti e devoti della moda della città.  È proprio lì, nel 1973, sotto quel ponte di Notting Hill, dove nasce Pepe Jeans.

In quel periodo, i marchi di moda non si basavano tanto sulla scienza del marketing e del vil denaro, ma piuttosto su persone che scoprivano una moda diversa e a volte audace, ma sempre incredibilmente emozionante. Proprio allora i fondatori di Pepe Jeans Nitin Shah e i suoi fratelli Arun e Milan hanno dato briglia sciolta alla loro visione, dei jeans pieni di particolari, per offrirli a un pubblico ormai stanco dell'ondata di jeans insipidi e anonimi.

Avanziamo di quasi 4 decenni nel tempo. Pepe Jeans attualmente vende in 60 paesi, viene distribuito da quasi 7.000 punti vendita, ha più di 300 punti vendita a livello internazionale e impiega più di 2.000 lavoratori. Tuttavia, conserva ancora il mantra dei suoi inizi: produrre indumenti in jeans che facciano tendenza e lancino una sfida alla moda giovane.

I fratelli Shah si sono accorti ben presto che la popolarità di Pepe Jeans superava le loro aspirazioni. Poco dopo hanno rinunciato ai loro lavori a tempo pieno, per dedicarsi a un'impresa che quasi dall'oggi al domani si è trovata ad operare da un centro di comando strategico a Londra con una notevole superficie di 25.000 m2. Nel 1980 Pepe Jeans era già al livello dei grandi concorrenti statunitensi del settore, che fino ad allora avevano dominato le boutique di capi in jeans britanniche. La popolarità di Pepe Jeans a Blighty non era passata inosservata all'estero e, nello stesso periodo, la marca ha iniziato a muovere i suoi primi passi in nuovi mercati internazionali. Nel 1984 è iniziata la vera e propria invasione degli Stati Uniti con l'apertura di un nuovo ufficio e una sala esposizioni a Los Angeles, e nello stesso anno è stata lanciata la marca in Irlanda.

Con lo stimolo del suo rapido successo e la spinta del desiderio di esprimere il suo messaggio con uno stile sexy e attraente, Pepe Jeans ha assunto il fotografo di moda più all'avanguardia del decennio, Bruce Weber, per occuparsi della sua campagna pubblicitaria più ambiziosa fino a quel momento. La pubblicità con l'immagine di Bridget Hall, che in breve sarebbe diventata una super-modella, sono diventate un punto di riferimento nel mondo della moda per i loro impeccabili valori di produzione e un precedente nella abilità di Pepe Jeans di scoprire volti pubblicitari destinati a diventare delle star in futuro. La presentatrice televisiva e guru in quanto alla capacità di imporre degli stili, Alexa Chung, è l'ultima di una lunga serie di personaggi famosi, tra i quali si trovano Jason Priestley, Laetitia Casta, Donovan Leitch, Ashton Kutcher, Sienna Miller e Cristiano Ronaldo. Indovina che marca ha offerto a Kate Moss la sua primissima campagna pubblicitaria? Queste sono state seguite a breve distanza dalle pubblicità nei cinema e in televisione. Dalle stravaganze davanti alla macchina dell'artista Leigh Bowery fino a Raindance, una storia d'amore in 90 secondi girata a cavallo tra il Nevada e Notting Hill l'iconico inno di The Smiths agli afflitti, How Soon is Now, come colonna sonora… Ogni campagna ha lasciato un segno indelebile negli annali della pubblicità di moda.

Negli anni novanta, Pepe Jeans ha portato avanti la sua linea di espansione in Europa, facendo soccombere alla sua influenza Francia, Italia, Spagna, Olanda, Portogallo e Svizzera. Agli inizi del nuovo millennio, Pepe Jeans London godeva di una reputazione solida come una delle principali marche nel settore degli indumenti in jeans. Negli ultimi anni Pepe Jeans si è concentrata ad appianare il terreno in mercati emergenti come l'America Latina e l'Asia. Ciononostante, senza mai addormentarsi, la marca ha lanciato nuove linee, tra cui una collezione per bambini nel 2002; 73, la linea di jeans di alta gamma con reminiscenze rock; la collezione di tendenza Andy Warhol by Pepe Jeans, che è stata lanciata sul mercato nel 2007; e più recentemente, la nuova offerta di calzature e occhiali.

La moda viene definita dalla sua capacità di evolversi, creare e generare tendenze a una velocità vertiginosa. Proprio come il team di Formula Uno Red Bull, di cui la marca è sponsor, Pepe Jeans London continua ad essere all'avanguardia della moda con una formula vincente basata sulla sua capacità di lanciare sul mercato la moda con indumenti in jeans con più forza.

The 70 's

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Lo stilista londinese Nitin Shah e i suoi fratelli Arun e Milan creano jeans curati nei minimi dettagli per i giovani ai quali si sono ispirati: quelli che rispecchiano nella moda le proprie inquietudini ed emozioni.

The 80 ´s

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A distanza di un solo decennio, Pepe Jeans mette in ombra le aziende statunitensi leader nel settore denim in Gran Bretagna, iniziando anche a espandere il proprio marchio in altri paesi.

The 90 ´s

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Dopo aver conquistato il mercato statunitense, Pepe Jeans allarga la propria influenza ai principali paesi europei.

Now '

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Tutto continua a crescere in modo esponenziale, con la grande consapevolezza che fare moda significa sapersi evolvere.